Per evitare che palline e topolini finiscano in ogni stanza, crea un punto principale per i giochi del gatto: scegli una posizione stabile, usa un contenitore facile da raggiungere e controlla regolarmente che ogni oggetto sia integro. Tieni invece fuori dalla portata i giochi con cordini o parti fragili.
Individua il punto in cui si accumulano
Per qualche giorno osserva dove il gatto porta più spesso i suoi giochi: sotto il divano, vicino a una porta o lungo il bordo di un tappeto. Posiziona il contenitore principale vicino a uno di questi punti, ma senza bloccare i passaggi.
- Scegli una zona asciutta e stabile, dove il cesto non possa rovesciarsi facilmente.
- Evita corridoi stretti e punti vicini a cavi elettrici esposti.
- Se il gatto salta spesso su un mobile, lascia libera l’area di atterraggio e non collocare contenitori instabili sotto il salto.
Scegli contenitori semplici e poco ingombranti
Un cesto basso, una scatola con maniglie o un contenitore lavabile sono sufficienti per raccogliere palline e giochi morbidi. Scegli una dimensione proporzionata allo spazio disponibile: il contenitore deve essere capiente, ma non così grande da diventare un ostacolo.
Puoi dividere i giochi per tipo, per esempio in palline, giochi morbidi e giochi interattivi. Un’etichetta sul contenitore di riserva rende più rapido il riordino. Controlla invece i cesti di vimini o i rivestimenti in tessuto: se presentano fibre sciolte, bordi ruvidi o fili che il gatto può tirare, sostituiscili o riponili.
Per i giochi che il gatto può usare da solo, lascia accessibile soltanto il contenitore principale. Conserva in un mobile chiuso quelli con cordini, fili o componenti fragili, da usare quando puoi controllare l’attività.
Metti in sicurezza l’area di gioco
La zona dedicata ai giochi deve essere lontana da cavi scoperti e piante che potrebbero essere tossiche. I consigli di Catit sulla sicurezza dei gattini richiamano in particolare i rischi di cordini, cavi elettrici e piante tossiche accessibili; anche Farmina raccomanda di proteggere cavi e piante.
I cordini delle tende non devono essere lasciati a portata del gatto: possono impigliarlo e, se vengono masticati o ingeriti, provocare lesioni. Lo stesso criterio vale per i giochi con fili lunghi. Dopo l’uso, riponili in un luogo chiuso e non raggiungibile.
Controlla anche il pavimento e i tappeti. Fili allentati, pieghe profonde e piccoli oggetti nascosti possono rendere più difficile verificare l’area. Un tappeto a trama piatta è più semplice da ispezionare e da pulire.
Controlla i giochi prima di lasciarli disponibili
Prima di riporre un gioco, verifica che non abbia cuciture aperte, pezzi rotti, bordi taglienti o componenti che si staccano. Un gioco danneggiato va messo da parte e sostituito, soprattutto se il gatto lo morde o lo porta spesso alla bocca.
La robustezza è un criterio importante nella scelta: una guida sui giocattoli per animali sottolinea che devono essere sicuri, resistenti e adatti a un uso prolungato. Non lasciare accessibili oggetti con parti piccole o facilmente separabili solo perché occupano poco spazio.
Ruota i giochi senza seguire uno schema rigido
Non è necessario lasciare tutti i giochi in vista. Puoi tenere nel cesto principale una selezione limitata e riporre il resto in una scatola chiusa. Quando vuoi cambiare proposta, sostituisci alcuni oggetti con altri già controllati e integri.
La rotazione può aiutarti a contenere il disordine e a variare le possibilità di gioco, ma non serve stabilire una quantità o una frequenza uguale per ogni gatto. Regolati in base allo spazio, alle abitudini dell’animale e alla sua reazione ai diversi oggetti. Se un gioco non viene mai usato, controllane comunque lo stato prima di conservarlo e valuta se sia davvero utile tenerlo.
Pulisci seguendo il materiale
Per pulire un gioco, segui le indicazioni del produttore e verifica che il materiale sia lavabile. Se l’etichetta non prevede il lavaggio, non immergere l’oggetto e non applicare disinfettanti o solventi a caso. Dopo la pulizia, rimuovi ogni residuo e lascia asciugare completamente il gioco prima di restituirlo al gatto.
Metti da parte gli oggetti che trattengono sporco, hanno un odore persistente o non possono più essere puliti in modo adeguato. Anche un gioco apparentemente recuperabile va eliminato se presenta parti rotte o fibre che si staccano.
Segui una routine breve di riordino
- A fine giornata o dopo una sessione di gioco, raccogli gli oggetti rimasti nelle varie stanze.
- Controlla rapidamente cuciture, cordini e componenti.
- Riponi nel contenitore accessibile soltanto i giochi integri e adatti all’uso autonomo.
- Metti i giochi da usare sotto controllo e quelli di riserva nel mobile chiuso.
Con questa organizzazione il gatto mantiene un punto riconoscibile per i suoi giochi e tu puoi verificare più facilmente cosa è disponibile, cosa va pulito e cosa deve essere sostituito.